“In quest’opera ho rappresentato il “Padiglione della meditazione” al Memoriale Brion. Sono stato tanto per realizzarla e ho capito ancora di più il genio di Carlo Scarpa. Un alto muro in calcestruzzo decorato da una fila orizzontale di tessere quadrate di mosaico cinge la grande vasca d’acqua: da un’isola quattro aste, disposte a vortice, sorreggono il baldacchino scatolare la cui parte superiore è in legno di abete. Ogni lato ha trame di posa diverse e quindi prospettive diverse. Si può stare in piedi o seduti nella panca e guardare i propilei, la croce labirinto, l’arcosolio e la recinzione obliqua di una delle più importanti architetture di questo pianeta. Immancabile la vita: conifera (essenza evoluta), acqua, vegetazione, fauna ittica e non dimentichiamo che siamo dentro un cimitero, la “città dei morti”, che è stata anche la prima forma di museo dell’uomo. Fabio Dotta.” Sotto l’opera 48 x 33 cm abbassata in qualità e tre suoi dettagli :inutile aggiungere che in alta definizione la vista del quadro è letteralmente mozzafiato.



